Ci sono libri che ci consolano, libri che ci spiegano, libri che ci fanno compagnia. E poi ci sono libri che ci aprono un nuovo orizzonte: dopo averli letti cambia il nostro modo di guardare il mondo. Qualcosa si è allargato, un confine ha ceduto, e per un momento abbiamo sentito di appartenere a una vita più vasta della nostra biografia. È a questa esperienza di lettura, la più rara e la meno raccontata, che il corso è dedicato.
La libroterapia lavora di solito sul piano personale: il libro come specchio in cui riconoscere la propria storia, dare un nome a un’emozione, trovare parole per una ferita. La libroterapia transpersonale parte da lì e fa un passo ulteriore. Si chiede che cosa accade quando la lettura non ci restituisce soltanto a noi stessi, ma ci porta oltre: verso le domande sul senso, sulla morte, sul sacro, sull’unità di ciò che vive. Quando il libro smette di essere uno specchio e diventa una finestra.
La letteratura ha esplorato questi territori molto prima della psicologia, e spesso meglio: Dante, Rumi, Rilke, Hesse, Tolstoj, Etty Hillesum, Simone Weil, Clarice Lispector hanno lasciato vere e proprie mappe di un viaggio che ciascuno, prima o poi, si trova a compiere.
Il titolo del corso viene da un libro di James Hillman, Le storie che curano (1983). Rileggendo Freud, Jung e Adler, Hillman vi sostiene una tesi semplice e radicale: la cura è, nel suo fondo, un fatto narrativo. Soffriamo per ciò che ci accade, certo, ma anche per la trama in cui lo abbiamo sistemato: una storia troppo stretta, raccontata sempre allo stesso modo, in cui non c’è più posto per noi. Gli stessi casi clinici dei grandi maestri della psicologia, osserva Hillman, sono anzitutto racconti, con i loro generi e i loro stili. Guarire significa allora restituire all’anima la sua capacità di immaginare, e trovare per la propria vita una storia più ampia e più ospitale in cui abitare.
Se le storie curano, alcune lo fanno in un modo particolare: allargano lo spazio in cui viviamo. È il territorio della libroterapia transpersonale. «Transpersonale» indica ciò che attraversa e oltrepassa la persona: le esperienze in cui l’io smette per un momento di essere il centro di tutto e si scopre parte di qualcosa di più grande, che lo si chiami natura, mistero, sacro o semplicemente vita. Questo corso è dedicato agli scrittori che hanno abitato quel confine e ne hanno riportato parole: i maestri dell’oltre e della meraviglia.

Maestri dell’oltre sono coloro che hanno spinto lo sguardo al di là del limite, dentro la notte, la crisi, la morte, e ne hanno fatto un passaggio: Giovanni della Croce, Tolstoj, Rilke, Dante, Rumi. Maestri della meraviglia sono coloro che hanno saputo fermarsi davanti a ciò che c’è, un filo d’erba, una stanza, un giorno qualunque, e vederlo come per la prima volta: Whitman, Emily Dickinson, Clarice Lispector, Simone Weil, Etty Hillesum, Thoreau. I due movimenti si tengono l’un l’altro. Chi ha attraversato il buio guarda le cose con occhi nuovi, e chi sa meravigliarsi trova la forza di guardare anche ciò che fa paura. Leggerli insieme, lentamente, con la penna in mano, è il lavoro che il corso propone.
DESCRIZIONE DEL CORSO
Il corso attraversa le mappe lasciate da questi autori seguendo la forma di un itinerario in sei tappe: l’oltre lo specchio, la chiamata, la notte, l’apertura, il sacro nel quotidiano, il confronto con la morte. Ogni incontro si svolge in diretta su Zoom e unisce tre momenti: un nucleo teorico presentato dal vivo, la lettura ravvicinata di pagine scelte e una pratica di scrittura guidata durante la lezione, seguita dalla condivisione in gruppo per chi lo desidera. La lettura diventa così un’esperienza fatta insieme, in tempo reale, e la scrittura il modo per farla propria.
Non si tratta di un percorso confessionale né di una proposta spirituale da abbracciare: è un lavoro laico, rigoroso e aperto, che prende sul serio la dimensione spirituale dell’essere umano senza chiedere di aderire a nessuna dottrina.
Tutte le lezioni vengono videoregistrate: chi non può essere presente a un incontro, o desidera rivederlo, riceve la registrazione insieme ai materiali.
CHE COSA PORTERAI CON TE
- una conoscenza chiara dei concetti fondamentali della psicologia transpersonale e del loro rapporto con la lettura;
- un canone personale di testi a cui tornare nei diversi passaggi dell’esistenza;
- un metodo di lettura lenta e contemplativa, applicabile a qualsiasi libro;
- un quaderno di scritture nate dalle letture, che documenta il percorso compiuto;
- per chi lavora con gli altri: criteri per scegliere e proporre testi che toccano la dimensione spirituale con delicatezza e rispetto.
PROGRAMMA DETTAGLIATO
Lezione 1 · martedì 20 ottobre
Oltre lo specchio
Che cos’è la libroterapia transpersonale
Dal personale al transpersonale: i bisogni di autotrascendenza in Maslow, il Sé in Assagioli e Jung, la cartografia della coscienza in Grof. Le storie che curano secondo Hillman. Che cosa distingue una lettura che consola da una lettura che trasforma. Il libro come specchio, come finestra, come soglia.
Lezione 2 · martedì 27 ottobre
La chiamata
L’inquietudine come inizio del viaggio
L’insoddisfazione che non ha un oggetto, la nostalgia di un altrove, la sensazione che la vita ordinaria non basti. La letteratura della partenza e della ricerca: il momento in cui si lascia il noto senza sapere ancora verso che cosa.
Lezione 3 · martedì 3 novembre
La notte oscura
La crisi come passaggio di trasformazione
L’«emergenza spirituale» secondo Grof: quando ciò che sembra un crollo è l’inizio di una riorganizzazione più ampia. Il disorientamento, la perdita dei riferimenti, la malattia e il limite come luoghi di rivelazione. Come accompagnare con i libri chi attraversa il buio, senza affrettarne l’uscita.
Lezione 4 · martedì 10 novembre
L’esperienza di vetta
Quando il confine dell’io si apre
Le peak experiences di Maslow: momenti di pienezza, stupore, unità con il mondo. Come gli scrittori hanno provato a dire l’indicibile, e come la lettura può risvegliare in noi la memoria di istanti analoghi. L’epifania nella prosa e nella poesia.
Lezione 5 · martedì 17 novembre
Il sacro nel quotidiano
L’attenzione come forma di preghiera
La dimensione spirituale non abita soltanto nelle esperienze eccezionali. L’attenzione in Simone Weil, la crescita interiore di Etty Hillesum dentro la storia più buia, la parola poetica che santifica le cose minime. La lettura lenta come pratica contemplativa.
Lezione 6 · martedì 24 novembre
La morte e l’oltre
Leggere davanti al limite
Il confronto con la finitezza come cuore di ogni percorso transpersonale. I grandi poemi del passaggio, la tradizione mistica, la parola che accompagna il lutto e il morire. Che cosa i libri possono offrire quando ogni spiegazione viene meno. In chiusura, uno sguardo d’insieme sull’itinerario compiuto.
MATERIALE DIDATTICO
Dopo ogni incontro i partecipanti ricevono per email:
- la videoregistrazione della lezione, da rivedere liberamente;
- la dispensa, che sviluppa il nucleo teorico e lo collega ai testi con un linguaggio chiaro e accessibile;
- le slide di sintesi, utili per fissare i concetti e ritornarvi nel tempo;
- la traccia della pratica di scrittura, per proseguire a casa il lavoro avviato in diretta.
PRESENTAZIONE GRATUITA
Giovedì 15 ottobre alle ore 18.30, su Zoom, Francesco Izzo presenta il corso in un incontro gratuito e aperto a tutti: il senso del titolo, l’itinerario delle sei lezioni, gli autori, il metodo di lavoro, con spazio per le domande. Per partecipare basta scrivere a ilmestierediscrivere.corsi@gmail.com indicando nell’oggetto «Presentazione Le storie che curano»: la Segreteria Organizzativa invierà il link di accesso.
DOCENTE
Francesco Izzo, insegnante di scrittura, editor e coach narrativo, da sedici anni conduce corsi di scrittura creativa, autobiografica e terapeutica in presenza e online. Il suo lavoro integra teoria letteraria, fenomenologia, psicologia junghiana e medicina narrativa.
INFORMAZIONI E MODALITÀ DI ISCRIZIONE
- Durata: 6 lezioni in diretta, a cadenza settimanale
- Calendario: ogni martedì dal 20 ottobre al 24 novembre 2026 (20 e 27 ottobre; 3, 10, 17 e 24 novembre)
- Orario: 18.00 – 19.30]
- Modalità: streaming su Zoom, con videoregistrazione di ogni incontro e materiali inviati per email
- Quota di partecipazione: € 260
- Attestato: al termine del percorso viene rilasciato un attestato di partecipazione
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