Ogni storia di malattia, di cura o di perdita chiede di essere ascoltata prima ancora che curata. Questo percorso rivolto a chi — professionista della cura, scrittore, o semplicemente persona che ha attraversato l’esperienza della fragilità — desidera esplorare il potere della narrazione come strumento di comprensione, relazione e cura.
Il corso prende le mosse dal lavoro di Rita Charon, medica e teorica della medicina narrativa, e dalla sua idea di competenza narrativa: la capacità di riconoscere, assorbire, interpretare e rispondere alle storie di malattia. A questo impianto si affiancano la fenomenologia del corpo, gli studi di Arthur Kleinman e le riflessioni di Susan Sontag sulle metafore della malattia, in un percorso che intreccia teoria e pratica di scrittura.
Il percorso si rivolge tanto a chi lavora in ambito sanitario, educativo o di cura, quanto a chi desidera semplicemente imparare ad ascoltare e raccontare — la propria storia o quella di un altro — con maggiore consapevolezza e rispetto.
