Scrivere un buon libro è la condizione necessaria, ma non sufficiente, per vederlo pubblicato. Tra il manoscritto compiuto e la sua accoglienza presso un editore si apre uno spazio che molti autori attraversano senza bussola: non sanno come tradurre la propria opera in un progetto comprensibile a chi legge per mestiere, non conoscono la geografia reale del mercato editoriale italiano, non distinguono tra i diversi interlocutori a cui rivolgersi, e finiscono per affidare l’esito di anni di lavoro a un invio generico, indistinto, quasi casuale.
«Come farsi pubblicare» nasce per colmare esattamente questo spazio. Non è un corso di scrittura creativa, e non promette scorciatoie: è un percorso metodologico che insegna a costruire, attorno a un testo già scritto o in fase avanzata di elaborazione, tutto ciò che ne rende possibile la valutazione da parte di un editore — la sinossi, la scheda progetto, la lettera di presentazione — e a orientarsi con consapevolezza tra case editrici, collane, agenzie letterarie e uffici editoriali, scegliendo gli interlocutori realmente coerenti con la propria opera.
Il percorso integra competenze editoriali concrete — come si legge un catalogo, come si scrive una sinossi efficace, come si struttura una query letter — con una riflessione più ampia sul rapporto tra autore e mercato, tra l’intenzione del testo e la sua ricezione. L’obiettivo non è insegnare formule, ma restituire all’autore autonomia di giudizio: la capacità di leggere il sistema editoriale per quello che è, di posizionare la propria opera con lucidità e di comunicarla con la competenza di chi conosce le regole del gioco.

| A chi si rivolge A chi ha completato un manoscritto, romanzo o raccolta di racconti, o si trova nelle fasi finali della sua scrittura, e desidera affrontare la fase della proposta editoriale con metodo anziché per tentativi. È utile anche a chi ha già ricevuto rifiuti e vuole comprenderne le ragioni strutturali, oltre che a chi si avvicina per la prima volta al mondo dell’editoria e vuole evitare gli errori più comuni di chi lo fa senza preparazione. |
Programma del corso
Il programma si articola in dieci lezioni, organizzate in quattro aree tematiche progressive: dalla costruzione del progetto editoriale alla lettura del mercato, dall’identificazione degli interlocutori corretti alla padronanza degli strumenti comunicativi necessari per proporsi con efficacia.
Area I — Preparazione del progetto editoriale e sinossi
Lezione 1. Dall’idea al progetto editoriale: identità, target e posizionamento dell’opera
Prima ancora di scrivere una sola riga da inviare a un editore, occorre chiarire a se stessi che cosa si sta effettivamente proponendo: qual è il cuore tematico del testo, a quale lettore si rivolge, in quale genere o area editoriale si colloca. In questa lezione si costruisce l’identità del progetto: il nucleo narrativo o argomentativo, il pubblico di riferimento, gli elementi distintivi che lo rendono riconoscibile in un mercato affollato.
Lezione 2. Costruire la sinossi: struttura, tono e strategie di sintesi narrativa
La sinossi è il documento più frainteso e più decisivo dell’intero processo. Si affrontano le tecniche per sintetizzare una trama o un percorso saggistico in poche cartelle mantenendone tensione e coerenza, gli errori più frequenti (eccesso di dettaglio, assenza di gerarchia, tono sbagliato rispetto al testo), e le differenze tra sinossi narrativa, sinossi per non-fiction e scheda di progetto per raccolte di racconti.
Lezione 3. La scheda progetto: titolo, genere, comparabili e proposta di valore
Si costruisce il documento di accompagnamento che precede l’invio del manoscritto: titolo provvisorio, indicazione di genere e collocazione editoriale, lunghezza, opere comparabili (i cosiddetti “comparables”) e proposta di valore, ovvero la ragione per cui quel testo merita attenzione in quel momento del mercato. È il documento che trasforma un manoscritto in un progetto leggibile da un editore in pochi minuti.
Area II — Il mercato editoriale
Lezione 4. Geografia dell’editoria italiana: grandi gruppi, editori di medie dimensioni, indipendenti
Una mappa ragionata del panorama editoriale italiano: come sono organizzati i grandi gruppi e le loro sigle, quale ruolo giocano gli editori di media dimensione, che cosa distingue realmente una casa editrice indipendente da un editore a pagamento o ibrido, e perché questa distinzione è cruciale per la credibilità futura dell’autore.
Lezione 5. Cataloghi, collane e linee editoriali: leggere il mercato prima di proporsi
Ogni casa editrice ha un’identità riconoscibile attraverso il proprio catalogo e le proprie collane. Si insegna a leggere un catalogo editoriale come strumento di orientamento: individuare linee tematiche, stilistiche e di genere, comprendere i criteri impliciti di selezione di un editore, e riconoscere quando un progetto è realmente compatibile con una collana prima ancora di proporlo.
Lezione 6. Posizionare la propria opera: costruire una lista mirata di editori coerenti
A partire dagli strumenti delle lezioni precedenti, si costruisce un metodo per selezionare, tra le centinaia di editori attivi sul mercato italiano, quelli realmente in linea con il proprio progetto — evitando sia l’invio indiscriminato su larga scala sia l’eccessiva restrizione a pochissimi nomi, e imparando a graduare le proposte per priorità e probabilità di risposta.
Area III — Gli interlocutori del proprio progetto
Lezione 7. Editori, redattori e uffici editoriali: ruoli, competenze e canali d’accesso
Non tutti gli interlocutori del mondo editoriale svolgono la stessa funzione né vanno contattati allo stesso modo. Si chiariscono i ruoli di editore, direttore di collana, redattore editoriale e lettore esterno, i rispettivi margini decisionali, e i canali corretti — pubblici o riservati — attraverso cui raggiungerli senza commettere errori di forma che pregiudicano la lettura del materiale.
Lezione 8. L’agenzia letteraria: quando, perché e come rivolgersi a un agente
Il ruolo dell’agente letterario nel sistema editoriale italiano e internazionale, le differenze rispetto all’invio diretto agli editori, i vantaggi e i limiti della mediazione agenziale, i criteri per individuare un’agenzia coerente con il proprio progetto e le modalità corrette — e quelle da evitare — per proporsi a un agente.
Area IV — Gli strumenti per comunicare con le case editrici
Lezione 9. La lettera di presentazione (query letter) e il dossier editoriale
Si costruisce, riga per riga, la lettera di accompagnamento che presenta l’opera all’editore o all’agente: struttura, tono, lunghezza, informazioni indispensabili e informazioni da omettere. Si compone infine il dossier editoriale completo — sinossi, scheda progetto, lettera di presentazione, estratto del testo — pronto per l’invio.
Lezione 10. Preparare, inviare e gestire i contatti: editing finale e cartella editoriale
L’ultima lezione affronta la fase conclusiva del percorso: la revisione formale del manoscritto prima dell’invio, la costruzione della cartella editoriale completa, le buone pratiche di invio (tempistiche, esclusive, numero di proposte simultanee), la gestione dell’attesa e delle risposte — comprese quelle negative — e i passi successivi in caso di interesse da parte di un editore.
Modalità di iscrizione e contatti
Il corso è interamente fruibile online, in formato videoregistrato, per consentire a ciascun partecipante di seguire le lezioni con i propri tempi e di tornare sui materiali ogni volta che lo desideri.
| Titolo del corso | Come farsi pubblicare |
| Formato | 10 lezioni videoregistrate, fruibili on demand |
| Quota di partecipazione | 350 euro |
| Materiali inclusi | Videolezioni, schede operative e modelli di lavoro (sinossi, scheda progetto, query letter) per ciascuna area tematica |
| Accesso | Illimitato nel tempo, con possibilità di rivedere le lezioni in qualsiasi momento |
| Docente | Francesco Izzo — Il Mestiere di Scrivere |
Come iscriversi
- Scrivere a ilmestierediscrivere.corsi@gmail.com indicando il titolo del corso e i propri dati anagrafici.
- Verrà inviata conferma di disponibilità, con le istruzioni per il perfezionamento dell’iscrizione e il pagamento della quota.
- A iscrizione completata, si riceveranno le credenziali di accesso alle videolezioni e ai materiali del corso.