Descrizione e finalità del corso
«Scrivere di Noi» è un percorso di scrittura terapeutica dedicato ai ritratti familiari: un invito a osservare la propria famiglia non come un dato acquisito, ma come una narrazione da costruire, rivedere e, in parte, riscrivere.
Il corso nasce dalla convinzione che la famiglia sia il primo racconto che riceviamo e che, per comprenderlo davvero, occorra a un certo punto diventarne gli autori: dare voce a genitori, fratelli, nonni, luoghi e silenzi, restituendo loro una forma scritta che permetta di vederli — e di vedersi — con maggiore chiarezza.

| A chi si rivolge A chiunque desideri esplorare la propria storia familiare attraverso la scrittura: chi sente il bisogno di mettere ordine in una memoria complessa, chi vuole lasciare una testimonianza alle generazioni successive, chi cerca uno spazio guidato e protetto per affrontare figure o vicende familiari rimaste in sospeso. |
Le otto unità accompagnano la scrittura dalle radici genealogiche fino al ritratto corale della famiglia, alternando momenti teorici, esempi tratti dalla letteratura autobiografica e pratiche di scrittura guidata, con una restituzione individuale su ogni esercizio prodotto.
Programma articolato
Il percorso si sviluppa in otto unità didattiche, ciascuna centrata su una figura o una dimensione della vita familiare:
Unità 1 — Le radici — l’albero genealogico come mappa emotiva
Obiettivo: Ricostruire la propria genealogia non come elenco anagrafico, ma come geografia di affetti, mestieri, migrazioni e caratteri ricorrenti.
Unità 2 — Il ritratto della madre e del padre
Obiettivo: Restituire in pagina la figura materna e paterna nella loro complessità, oltre l’immagine consolidata nel ricordo.
Unità 3 — Fratelli e sorelle — legami, rivalità, alleanze
Obiettivo: Esplorare la scrittura del rapporto fraterno come luogo di identità condivisa e differenziazione.
Unità 4 — I nonni e la voce delle origini
Obiettivo: Dare corpo narrativo alla generazione delle origini, tra memoria diretta e racconto tramandato.
Unità 5 — I luoghi della famiglia — la casa, la tavola, le stanze
Obiettivo: Usare lo spazio domestico come dispositivo narrativo per far riemergere relazioni e atmosfere.
Unità 6 — Silenzi e segreti familiari
Obiettivo: Affrontare con cautela e cura ciò che nella famiglia non si è mai detto, riconoscendone il peso narrativo.
Unità 7 — Le eredità — cosa portiamo, cosa lasciamo
Obiettivo: Distinguere ciò che si è ricevuto in eredità (valori, ferite, doni) da ciò che si desidera trasmettere.
Unità 8 — Il ritratto corale — scrivere ‘noi’
Obiettivo: Comporre un ritratto d’insieme della famiglia, integrando i materiali prodotti nelle unità precedenti in una forma unitaria.
Modalità di svolgimento
Il corso si svolge interamente online, con incontri in videoconferenza dedicati alla parte teorica e alla condivisione delle pratiche di scrittura. Ogni lezione viene videoregistrata e resa disponibile per l’intera durata del percorso, così da consentire un accesso flessibile anche a chi non può essere presente in diretta.
| Elemento | Formula | Dettaglio |
| Durata | 8 unità didattiche | Un incontro a settimana, cadenza consigliata |
| Modalità | Online | Lezioni in videoconferenza, sempre videoregistrate |
| Materiali | Dispense di approfondimento | Una per unità, con spunti teorici e bibliografici |
| Pratiche di scrittura | Un esercizio per unità | Con revisione individuale scritta |
| Accesso | Illimitato | Videoregistrazioni disponibili per tutta la durata del percorso |
| Quota di partecipazione | € 199 | Percorso completo, materiali e revisioni incluse |
Materiali di approfondimento
Per ogni unità viene fornita una dispensa scritta di approfondimento, con riferimenti teorici, suggerimenti di lettura tratti dalla memorialistica e dall’autobiografia contemporanea, e indicazioni pratiche per proseguire la scrittura tra un incontro e l’altro.
- Otto dispense, una per unità, in formato scaricabile
- Indicazioni bibliografiche di approfondimento su memoria familiare e scrittura autobiografica
- Tracce guida per le pratiche di scrittura, da svolgere autonomamente tra un incontro e l’altro
Lascia un commento