Joseph Conrad: fratello che guardi il mondo
«Salirono da tre passerelle, salirono come una fiumana sospinta dalla fede e dalla speranza del paradiso, salirono con uno scalpiccio soffice e continuo di piedi scalzi, senza una parola, senza un sospiro, senza nemmeno voltarsi indietro; e quando non furono più trattenuti e incanalati dai corrimano di legno, sciamarono in tutte le direzioni sul ponte, fluirono a poppa e a prora, si ingolfarono nelle gole buie dei boccaporti, riempirono gli interni recessi della nave, come l’acqua quando scende nelle cisterne, come l’acqua che filtra nei crepacci e nei canali di scolo, come l’acqua che giunge silenzioso fino all’orlo di un abisso.
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