Un percorso intensivo, a partire dal 26 febbraio, in cinque incontri dedicato alla scrittura dell’amore come esperienza complessa, incarnata e psichica. Non un corso sui sentimenti in astratto, ma un laboratorio sulle forme narrative che rendono l’amore visibile sulla pagina: conflitto, fusione, desiderio, dipendenza, sacralità, cura.
Nel romanzo psicologico l’amore non è solo trama: è dispositivo conoscitivo, forza trasformativa, campo di tensione tra corpo e mente. È relazione, ma anche specchio; è piacere, ma anche perdita di sé; è slancio verso l’altro e ritorno nell’ombra.

Questo corso è pensato per chi desidera:
- approfondire la costruzione narrativa dell’esperienza amorosa
- esplorare i modelli del romanzo psicologico
- lavorare sulla rappresentazione del corpo e della dimensione interiore
- sviluppare una scrittura capace di tenere insieme eros, dipendenza, spiritualità e guarigione
- trasformare temi universali in materia narrativa viva e originale
Ogni incontro alterna analisi di modelli letterari, strumenti tecnici, esercizi mirati e confronto sui testi prodotti.
Programma dei cinque incontri
1° incontro
Amore come fusione: identità, rispecchiamento, perdita dei confini
La fusione amorosa è una delle matrici più potenti del romanzo psicologico: l’illusione di coincidere con l’altro, il desiderio di annullare la distanza, la promessa di completezza.
Temi di lavoro:
- La costruzione narrativa della simbiosi
- Voce e punto di vista nella relazione totalizzante
- Il linguaggio della dissoluzione dei confini
- Conflitto tra individualità e bisogno di fusione
Strumenti tecnici:
- Narrazione in prima persona e affidabilità
- Monologo interiore e flusso di coscienza
- Scena vs. sintesi nei momenti di intensità
Esercizio: scrivere una scena in cui l’amore produce smarrimento dell’identità.
2° incontro
Amore sacro: idealizzazione, trascendenza, tensione spirituale
L’amore come elevazione, salvezza, promessa di senso. Ma anche come costruzione simbolica che rischia di schiacciare la realtà.
Temi di lavoro:
- L’idealizzazione come motore narrativo
- L’amato/a come figura simbolica
- Il conflitto tra carne e trascendenza
- L’estasi e la disillusione
Strumenti tecnici:
- Metafora e immaginario simbolico
- Lessico del sacro e del sublime
- Struttura ascensionale e caduta
Esercizio: costruire un personaggio idealizzato e far emergere una crepa nella sua perfezione.
3° incontro
Dipendenza e soggezione amorosa: potere, bisogno, ossessione
L’amore come asimmetria. Quando il desiderio diventa subordinazione, quando l’altro diventa centro esclusivo della propria esistenza.
Temi di lavoro:
- Dinamiche di potere nella relazione
- Gelosia, controllo, bisogno
- L’ambivalenza tra piacere e sofferenza
- La costruzione narrativa dell’ossessione
Strumenti tecnici:
- Ripetizione e variazione come segno di fissazione
- Ritmo narrativo e tensione
- Dialoghi conflittuali
Esercizio: scrivere una scena in cui il potere relazionale si manifesta attraverso il non detto.
4° incontro
Eros e piacere: il corpo come linguaggio narrativo
Raccontare il desiderio senza cadere nel cliché o nell’esplicito gratuito. Il corpo come spazio di conoscenza, memoria e trasformazione.
Temi di lavoro:
- Scrivere la sensualità con precisione e misura
- Il corpo come territorio simbolico
- Desiderio e vergogna
- Tempo del piacere e tempo narrativo
Strumenti tecnici:
- Scrittura sensoriale
- Dettaglio concreto vs. generalizzazione
- Tensione tra visibile e invisibile
Esercizio: costruire una scena erotica centrata sulla percezione e non sull’azione.
5° incontro
La cura: amore come guarigione, riparazione, trasformazione
L’amore può ferire, ma può anche trasformare. La relazione come spazio di riconoscimento e rielaborazione del trauma.
Temi di lavoro:
- Amore e vulnerabilità
- Narrazione del trauma e processo di guarigione
- La relazione come percorso evolutivo
- Il finale trasformativo nel romanzo psicologico
Strumenti tecnici:
- Arco di trasformazione del personaggio
- Simboli ricorrenti e chiusura narrativa
- Costruzione di un epilogo coerente e non consolatorio
Esercizio finale: progettare la struttura di un racconto o romanzo breve centrato sull’amore come esperienza trasformativa.
Metodo di lavoro
- Analisi guidata di modelli narrativi
- Esercitazioni mirate e progressive
- Condivisione e feedback strutturato
Il corso è pensato per chi desidera portare la propria scrittura a un livello più consapevole, approfondendo la dimensione psicologica dei personaggi e la complessità delle relazioni.
A chi è rivolto
- Scrittori e scrittrici che lavorano su romanzi o racconti a tema relazionale
- Autori interessati al romanzo psicologico
- Chi desidera esplorare l’amore come esperienza narrativa stratificata
- Chi vuole integrare corpo, mente e simbolo nella propria scrittura
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