Una passeggiata nel bosco: dall’8 gennaio un nuovo percorso online di scrittura terapeutica

Questo corso intensivo di scrittura terapeutica, in partenza l’8 gennaio, propone un’esperienza strutturata come un vero e proprio atto di attraversamento. Al centro del percorso c’è un gesto semplice e profondo: camminare. Camminare nella memoria, non per ricostruirla come un archivio ordinato, ma per abitarla come si abita un bosco, passo dopo passo. Un paesaggio vivo, fatto di radure improvvise e zone d’ombra, di sentieri riconoscibili e deviazioni inattese, dove l’orientamento nasce dal movimento più che dal controllo.

La scrittura accompagna questo avanzare lento e consapevole. Attraverso pratiche autobiografiche, immaginative e simboliche, i partecipanti sono invitati a mettersi in cammino nel proprio paesaggio interiore, lasciando che ricordi, emozioni ed esperienze di passaggio emergano lungo il percorso e trovino forma nel linguaggio.

Il corso è concepito come un cammino progressivo: ogni incontro è una tappa, ogni tappa un modo diverso di sostare, osservare, riprendere il passo. Scrivere diventa così un gesto affine al camminare: un modo per ascoltare ciò che si muove dentro, integrare ciò che affiora e trasformare anche ciò che è rimasto a lungo sospeso, indistinto o silenzioso, in una narrazione possibile.

Programma del corso

1° incontro – Il sentiero d’ingresso: la soglia del ricordo
Il percorso si apre con l’immagine dell’ingresso nel bosco, che rappresenta la decisione di ricordare e di mettersi in ascolto del proprio passato. Si lavorerà sulla memoria recente e consapevole, esplorando il gesto simbolico dell’attraversamento della soglia. La scrittura guiderà i partecipanti a riconoscere cosa viene lasciato fuori e con quale disposizione interiore si entra nel territorio della memoria.

2° incontro – Il fitto degli alberi: le memorie sepolte
In questo incontro si attraversa la zona più densa del bosco, dove la luce diminuisce e le immagini emergono in modo frammentario. La scrittura sarà orientata alla memoria implicita e sensoriale: odori, suoni, gesti, sensazioni corporee. Non si cercherà la ricostruzione dei fatti, ma l’emersione di ciò che è rimasto nascosto o rimosso, permettendo alle immagini di affiorare senza forzarle.

3° incontro – La radura: il ricordo che illumina
La radura rappresenta lo spazio della memoria integrata, in cui il passato ha perso la sua carica dolorosa e può essere abitato con maggiore quiete. La pratica di scrittura accompagnerà i partecipanti a riconoscere i ricordi che nutrono, che offrono senso e continuità. Si lavorerà sulla possibilità di sostare nella memoria senza esserne travolti, trasformando il ricordo in risorsa narrativa.

4° incontro – Il ruscello: il fluire della memoria
Questo incontro è dedicato alla memoria come processo in movimento. Il ruscello simboleggia ciò che scorre, muta, si riscrive nel tempo. Attraverso la scrittura, si esplorerà il rapporto tra ricordo e trasformazione, tra ciò che resta e ciò che viene lasciato andare. Verrà dato spazio anche al valore creativo dell’oblio e alla riscrittura dell’esperienza.

5° incontro – Il tronco caduto: le rovine interiori
Il tronco caduto rappresenta l’incontro con una frattura: un evento, una perdita, un’interruzione significativa. La scrittura terapeutica permetterà di avvicinarsi a questi nuclei senza analisi forzata, privilegiando la testimonianza e la simbolizzazione. Le rovine interiori verranno riconosciute non solo come segni di dolore, ma come tracce di resistenza e sopravvivenza.

6° incontro – Il margine del bosco: il ritorno consapevole
L’ultimo incontro è dedicato all’uscita dal bosco e alla trasformazione dell’esperienza in linguaggio. La scrittura accompagnerà i partecipanti nel dare forma a ciò che è stato raccolto lungo il cammino, riconoscendo una nuova continuità tra passato e presente. Il ritorno non coincide con la chiusura, ma con una rinascita narrativa: la memoria diventa racconto, e il racconto diventa possibilità di senso.

A chi è rivolto

Il corso è aperto a chi desidera esplorare la propria storia attraverso la scrittura, non sono richieste competenze letterarie. È particolarmente indicato per chi attraversa fasi di cambiamento, elaborazione o ricerca di senso, e per chi utilizza la scrittura come strumento di conoscenza di sé.

Durata: sei lezioni (a partire dall’8 gennaio), per sei giovedì consecutivi dalle 18.00 alle 19.30

Docente: Francesco Izzo, writing coach e consulente autobiografico

Dove: in videoconferenza su Zoom

Costo: 199 euro

Nota: tutte le lezioni saranno videoregistrate e saranno disponibili alla visione in qualsiasi momento

Informazioni ed iscrizioni: ilmestierediscrivere.corsi@gmail.com

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