“Erano già diversi giorni che andavo in giro con queste parole in testa: ‘stava passando l’aspirapolvere quando squillò il telefono’. Sentivo che dietro quella frase c’era una storia che voleva essere raccontata. Me lo sentivo nelle ossa che insieme a quell’inizio ci doveva andare una storia, bastava che trovassi il tempo per scriverla. Il tempo... Continua a leggere →
Scrivere nel buio
Per scrivere bisogna entrare in stanze buie, staccarsi dal mondo e conseguire quell’isolamento che da la forza mentale ed emotiva di lottare con i demoni della scrittura e dei nostri limiti. Scrivere è un atto volontario e arbitrario che ci spinge a scontrarci, lottare, sfidare noi stessi e gli altri, per trasformare in parole il... Continua a leggere →
Il personaggio: desiderio e conflitto
In qualsiasi storia, sia essa raccontata in un romanzo o in un film, il protagonista agisce spinto dal desiderio. Ha sempre, consapevolmente o inconsapevolmente, un obiettivo da raggiungere, qualcosa per cui vale la pena di lottare e che possa trasformare il senso profondo della sua esistenza. Gli ostacoli che incontra nel raggiungimento dei suoi obiettivi... Continua a leggere →
Da dove nascono le storie
Ogni essere umano ha un suo patrimonio di esperienza di vita e di immaginazione, una ricchezza di storie che non chiede altro che essere sprigionata e portata alla luce. Scrivere significa ampliare queste potenzialità, allenare il vostro sguardo ad osservare il movimento della vita. “Le cose che accadono”, come diceva Virginia Woolf. Le grandi storie... Continua a leggere →
Ambientazioni: la California di John Fante
“Così l’ho intitolato Chiedi alla polvere, perché in quelle strade c’è la polvere dell’Est e del Middle West, ed è una polvere da cui non cresce nulla, una cultura senza radici, una frenetica ricerca di un riparo, la furia cieca di un popolo perso e senza speranza alle prese con la ricerca affannosa di una... Continua a leggere →
La “linea del tempo” nei romanzi: Georges Simenon
La linea del tempo dei romanzi è una fondamentale scelta di stile che condiziona tutta la forma narrativa della storia che si sta raccontando. La maggior parte dei romanzi è scritta in tempo passato. Ma il tempo presente sta diventando popolare negli ultimi anni, anche se si tratta di una forma narrativa molto complessa. Quando... Continua a leggere →
Scrivere un romanzo: la scelta del ‘punto di vista’ in “David Copperfield”
Uno degli elementi più sottovalutati, ma, in realtà, più importanti nella costruzione di una storia è il cosiddetto punto di vista, cioè quella fondamentale scelta narrativa che indica secondo quale prospettiva si sta raccontando la storia. La scelta del punto di vista influenzerà profondamente quello che stai raccontando, condizionerà la tua libertà di movimento in... Continua a leggere →
Incipit: “Lolita” di Vladimir Nobokov
"Lolita, luce della mia vita, fuoco dei miei lombi. Mio peccato, anima mia. Lo-li-ta: la punta della lingua compie un percorso di tre passi sul palato per battere, al terzo, contro i denti. Lo. Li. Ta. Era Lo, semplicemente Lo al mattino, ritta nel suo metro e quarantasette con un calzino solo. Era Lola in... Continua a leggere →
Ferdinando Camon: perché scrivo
“Scrivo per vendetta. Non per giustizia, non per santità, non per gloria: ma per vendetta. Tuttavia, dentro di me, sento questa vendetta come giusta, santa, gloriosa. Mia madre sapeva scrivere solo il suo nome e cognome. Mio padre, poco di più. Nel paese dove sono nato, i contadini analfabeti firmavano con una croce. Quando ricevevano... Continua a leggere →
Balzac: rivelare i personaggi attraverso la descrizione fisica
Ognuno di noi cammina in un certo modo, ha un suo modo di vestire, di gesticolare e di sedersi. Questo ci caratterizza come esseri umani timidi, scontrosi, ansiosi, ecc. Quando descriviamo fisicamente un personaggio, bisogna tener presente che attraverso il suo modo di vestirsi e di camminare possiamo rivelare le sue caratteristiche sociali e psicologiche.... Continua a leggere →