Nel 1941, dopo aver donato alla letteratura del Novecento alcune delle sue opere più memorabili, da “La signora Dalloway” a “Gita al faro” a “Le onde”, Virginia Woolf si toglie tragicamente la vita. Nel 1953, Leonard Woolf decide di raccogliere in volume una selezione tratta dai diari della moglie, incentrata sulla sua attività di romanziera... Continua a leggere →
Isbn Edizioni: l’opera completa di Luciano Bianciardi
L’antimeridiano Bianciardi, la consacrazione di uno degli scrittori e giornalisti italiani più influenti degli anni sessanta, torna oggi in libreria in un unico cofanetto supereconomico. Luciano Bianciardi è stato un satirista d’eccezione, un critico della nascente industria culturale ed esistenzialista non ortodosso dalla vita tormentata. La sua opera è una potente riflessione senza padri né... Continua a leggere →
Irène Némirovsky: scrivere per testimoniare
Spesso il compito di uno scrittore è testimoniare contro il proprio tempo, raccontare, andando a volte controcorrente, le miserie dei propri giorni e il delirio della ragione dei propri simili. È anche grazie a queste testimonianze e la compassione verso ciò che si è visto, che riusciamo ancora ad avvertire la speranza di un mondo... Continua a leggere →
Joseph Conrad: fratello che guardi il mondo
È proprio vero quanto affermava Calvino che un classico è un libro che non ha mai finito di dire quel che ha da dire. Tanto vero in alcuni casi, da farci apparire spesso gli scrittori, e più in generale gli artisti, come dei visionari, capaci di farci intravedere, attraverso i secoli, forme e colori del... Continua a leggere →
Harold Bloom: “La signora col cagnolino” di Anton Cechov
“La signora col cagnolino”, racconto scritto nel 1899, è tra i miei preferiti di Cechov e in generale viene giudicato uno dei più belli. Gurov, un uomo sposato in villeggiatura da solo nella località balneare di Jalta, rimane colpito dall’incontro con una bella giovane sempre accompagnata dal suo cagnolino bianco. Dongiovanni incallito, il protagonista avvia... Continua a leggere →
Marguerite Yourcenar presenta “Fuochi”
“Fuochi” non è propriamente un libro di giovinezza: è stato scritto nel 1935; avevo 32 anni. L’opera pubblicata nel 1936, è riapparsa nel 1957 quasi senza ritocchi. Nato da una crisi passionale, “Fuochi” si presenta come una raccolta di poesie d’amore, o, se si preferisce, come una serie di prose liriche collegate fra di loro... Continua a leggere →
Sylvia Plath: “I diari”
Scritti tra il 1950 e il 1962 e pubblicati in Italia dall’editore Adelphi, “I diari” di Sylvia Plath sono una testimonianza diretta e imprescindibile del suo rapporto con la scrittura come antidoto al suo dolore originario. In questo “deposito dell’immaginazione da cui estrarre il pressante materiale inconscio” veniamo invitati a percorrere le strade del suo... Continua a leggere →
Italo Calvino: perché scrivo
Scrivo perché non ero dotato per il commercio, non ero dotato per lo sport, non ero dotato per tante altre, ero un poco…, per usare una fase famosa [di Sartre], l’idiota della famiglia… In genere chi scrive è uno che, tra le tante cose che tenta di fare, vede che stare a tavolino e buttar... Continua a leggere →
Mario Praz: “Cime tempestose”, un romanzo sospeso tra cielo e terra
Alcune riflessioni del grande critico letterario e d’arte Mario Praz sul capolavoro di Emily Brontë che egli definisce romanzo “meteorico”, sospeso tra cielo e terra. «La filosofia, se così vuol chiamarsi, che s'incarna in “Cime tempestose” che tutto il creato, animato o inanimato, fisico e psichico, è espressione di certi vivi principi spirituali: da un... Continua a leggere →
Raymond Carver: una storia dietro ogni frase
In un saggio intitolato, molto semplicemente, “Scrivere racconti”, Flannery O’Connor parla della scrittura come di una scoperta. O’Connor sostiene che quando si siede a scrivere un racconto, la maggior parte delle volte non ha idea di dove arriverà. Inoltre dice che secondo lei molti altri scrittori non sanno dove andranno a finire quando cominciano qualcosa.... Continua a leggere →