Irène Némirovsky: appunti per un romanzo

«Quasi senza saperlo, per una specie di grazia infusa, Irène Némirovsky possedeva i doni del grande romanziere, come se Tolstoj, Dostoevskij, Balzac, Flaubert, Turgenev le fossero accanto e le guidassero la mano mentre lei scriveva sui suoi quaderni». Pietro Citati Pubblichiamo alcuni estratti dagli appunti di Irène Némirovsky per il suo romanzo più complesso: “Suite... Continua a leggere →

Virginia Woolf: diario di una scrittrice

Nel 1941, dopo aver donato alla letteratura del Novecento alcune delle sue opere più memorabili, da “La signora Dalloway” a “Gita al faro” a “Le onde”, Virginia Woolf si toglie tragicamente la vita. Nel 1953, Leonard Woolf decide di raccogliere in volume una selezione tratta dai diari della moglie, incentrata sulla sua attività di romanziera... Continua a leggere →

Isbn Edizioni: l’opera completa di Luciano Bianciardi

L’antimeridiano Bianciardi, la consacrazione di uno degli scrittori e giornalisti italiani più influenti degli anni sessanta, torna oggi in libreria in un unico cofanetto supereconomico. Luciano Bianciardi è stato un satirista d’eccezione, un critico della nascente industria culturale ed esistenzialista non ortodosso dalla vita tormentata. La sua opera è una potente riflessione senza padri né... Continua a leggere →

Marguerite Yourcenar presenta “Fuochi”

“Fuochi” non è propriamente un libro di giovinezza: è stato scritto nel 1935; avevo 32 anni. L’opera pubblicata nel 1936, è riapparsa nel 1957 quasi senza ritocchi. Nato da una crisi passionale, “Fuochi” si presenta come una raccolta di poesie d’amore, o, se si preferisce, come una serie di prose liriche collegate fra di loro... Continua a leggere →

Sylvia Plath: “I diari”

Scritti tra il 1950 e il 1962 e pubblicati in Italia dall’editore Adelphi, “I diari” di Sylvia Plath sono una testimonianza diretta e imprescindibile del suo rapporto con la scrittura come antidoto al suo dolore originario.  In questo “deposito dell’immaginazione da cui estrarre il pressante materiale inconscio” veniamo invitati a percorrere le strade del suo... Continua a leggere →

Elio Vittorini: essere scrittore

Elio Vittorini, scrittore ed intellettuale italiano tra i più influenti del Novecento, ci ha lasciato nella sua autobiografia “Diario in pubblico”, scritto tra l’ottobre del 1929 e il maggio del 1957, saggi e frammenti di uno straordinario romanzo di idee e di militanza culturale. Tra questi, abbiamo voluto isolare un estratto nel quale descrive un... Continua a leggere →

Marcel Proust: Del piacere di leggere

“Forse non ci sono giorni della nostra adolescenza vissuti con altrettanta pienezza di quelli che abbiamo creduto di trascorrere senza averli vissuti, quelli passati in compagnia del libro prediletto. Tutto ciò che li riempiva agli occhi degli altri e che noi evitavamo come un ostacolo volgare a un piacere divino: il gioco che un amico... Continua a leggere →

Giorgio Manganelli: perché rileggere i libri

"Una civiltà letteraria non è fatta di letture, è fatta di riletture; forse, semplicemente una civiltà. Ci sono generazioni che hanno conseguito una dignità duratura leggendo e rileggendo un solo libro, la Bibbia. Non leggevano altro, ma tanto bastava a farli individui colti, talora artisti, letterati, scrittori. ‘I promessi sposi’, ‘La Divina Commedia’ sono stati... Continua a leggere →

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