Come nasce l’idea di un romanzo? Nasce prima il personaggio o prima la trama? Come rintracciare i “semi” di una storia? Ecco come il grande scrittore russo parla delle sue tormentose creazioni romanzesche in due lettere indirizzate al suo editore. I due romanzi in questione sono “Delitto e castigo” e “L’idiota”. «Nel mio racconto c’è... Continua a leggere →
Fëdor Dostoevskij: scrivere i personaggi
C’è una cosa che Dostoevskij sa fare meglio di qualunque altro scrittore: sa immergere i suoi lettori in un mondo creato da un’immaginazione fervida, dove le emozioni predominanti sono l’umiliazione e la vergogna, e dove i personaggi sono turbati e disorientati davanti ai propri sentimenti.I personaggi di Dostoevskij sono memorabili per diverse ragioni: non ultimo,... Continua a leggere →
Paul Auster: dentro la scrittura
Questo articolo raccoglie una serie di interviste rilasciate, in tempi diversi, dallo scrittore americano Paul Auster: alcune concesse ai giornali, altre tratte dalla sua meditazione sulla scrittura che è “Una menzogna quasi vera”. Attraverso di esse, Paul Auster esprime chiaramente il suo particolare mondo poetico e la sua personalissima concezione della scrittura. Da dove viene... Continua a leggere →
Jack London: confessioni di uno scrittore
Le riflessioni del grande scrittore americano, autore di “Martin Eden” e “Il richiamo della foresta”, sulla ricerca di una originalità espressiva e sul modo di ottenerla. «Come si fa a diventare originali? Come si riesce a far sì che il mondo dei lettori ricerchi con avidità i nostri lavori? Come si costringono gli editori a... Continua a leggere →
Patricia Highsmith: consigli per “tramare”
Patricia Highsmith (1921-1995) è stata la più grande giallista americana; i suoi libri, oltre a essere dei perfetti meccanismi per la suspense, sono tra gli esempi migliori di analisi psicologica dei personaggi e rappresentano un modello di scrittura ancora oggi inimitabile nel quale convivono una raffinata capacità di costruzione dei personaggi con un ritmo incalzante... Continua a leggere →
Truman Capote: l’arte della narrazione
Uno dei maestri della narrativa americana del Novecento ci svela, in questa intervista datata 1957, di cui pubblichiamo uno stralcio, alcuni segreti del suo mestiere di scrittore, i suoi tic e le sue preferenze letterarie. Come si fa ad arrivare alla perfetta tecnica del racconto? Poiché ogni racconto presenta i propri problemi tecnici, ovviamente non... Continua a leggere →
Sebastiano Vassalli: nella foresta della scrittura
«Tutte le storie, prima della scrittura, sono sempre meravigliose e infinite, perché ancora non esistono nel mondo delle cose reali; per farle esistere, chi racconta storie deve trasportarle di là dalle foreste (dai deserti; dai mari; dalle montagne) della scrittura. La scrittura hai i suoi rovi, le sue tempeste, i suoi spazi deserti, i suoi... Continua a leggere →
Albert Camus: il dovere di uno scrittore
«Personalmente non potrei vivere senza la mia arte, ma non l’ho mai posta al di sopra di tutto: se mi è necessaria, è invece perché non si estranea da nessuno e mi permette di vivere come sono al livello di tutti. L’arte non è ai miei occhi gioia solitaria: è invece un mezzo per commuovere... Continua a leggere →
Elio Vittorini: scrivere per dire la verità
«È in ogni uomo di attendersi che forse la parola, una parola, possa trasformare la sostanza di una cosa. Ed è nello scrittore di crederlo con assiduità e fermezza. È ormai nel nostro mestiere, nel nostro compito. È fede in una magia: che un aggettivo possa giungere dove non giunse, cercando la verità, la ragione;... Continua a leggere →
Raymond Carver: il tempo per scrivere
«Se volevo scrivere qualcosa, e portarla a termine, e se volevo essere soddisfatto per un lavoro ultimato, dovevo dedicarmi ai racconti e alle poesie. Cose brevi: avrei potuto sedermi e, con un po’ di fortuna, scrivere rapidamente e farcela. Molto presto avevo capito che mi sarebbe stato difficile scrivere un romanzo, data la mia ansiosa... Continua a leggere →