“Questa città mi piace un casino. La luce del giorno fende gli edifici come la lama di un rasoio tagliandoli in due. Nella parte superiore si vedono volti affacciati e non è facile dire quali siano di persone e quali opera degli scalpellini. Quella inferiore è in ombra, lì trovano posto le cose blasé: clarinetti... Continua a leggere →
Paco Ignacio Taibo II: scrivere nel caos
“C'è gente convinta che un romanzo debba spiegare tutto. Che il romanzo debba essere il riparatore della vita e delle sue incoerenze. Ma la vita è mai stata coerente? E perciò pensa che lo scrittore occupi questa posizione centrale nello spazio e nel tempo per dare un inizio e un finale alle storie (ma lei... Continua a leggere →
L’arte dello scrittore per Abraham Yehoshua
"Secondo me la domanda principale è "come" qualcosa succederà, e non "che cosa" succederà. Riuscire a trattenere l'attenzione di chi legge sul come e non sul cosa è un problema che deve affrontare qualunque scrittore. E' nei libri gialli che per lo più ci si chiede soprattutto che cosa succederà, ma dopo che si è... Continua a leggere →
Scrivere è aumentarsi
Scrivere è un percorso di radicale cambiamento dove scoprirete cose nuove di voi e degli altri. Costruirete nuovi mondi e parole che, una dietro l’altra, daranno senso e sostanza al vostro. Ma vostri sono i materiali che utilizzerete e vostre le scelte. “La vostra storia personale, i vostri incontri, le circostanze della vostra vita. La... Continua a leggere →
Le storie che ci scelgono: Raymond Carver
“Erano già diversi giorni che andavo in giro con queste parole in testa: ‘stava passando l’aspirapolvere quando squillò il telefono’. Sentivo che dietro quella frase c’era una storia che voleva essere raccontata. Me lo sentivo nelle ossa che insieme a quell’inizio ci doveva andare una storia, bastava che trovassi il tempo per scriverla. Il tempo... Continua a leggere →
Scrivere nel buio
Per scrivere bisogna entrare in stanze buie, staccarsi dal mondo e conseguire quell’isolamento che da la forza mentale ed emotiva di lottare con i demoni della scrittura e dei nostri limiti. Scrivere è un atto volontario e arbitrario che ci spinge a scontrarci, lottare, sfidare noi stessi e gli altri, per trasformare in parole il... Continua a leggere →
Il personaggio: desiderio e conflitto
In qualsiasi storia, sia essa raccontata in un romanzo o in un film, il protagonista agisce spinto dal desiderio. Ha sempre, consapevolmente o inconsapevolmente, un obiettivo da raggiungere, qualcosa per cui vale la pena di lottare e che possa trasformare il senso profondo della sua esistenza. Gli ostacoli che incontra nel raggiungimento dei suoi obiettivi... Continua a leggere →
Da dove nascono le storie
Ogni essere umano ha un suo patrimonio di esperienza di vita e di immaginazione, una ricchezza di storie che non chiede altro che essere sprigionata e portata alla luce. Scrivere significa ampliare queste potenzialità, allenare il vostro sguardo ad osservare il movimento della vita. “Le cose che accadono”, come diceva Virginia Woolf. Le grandi storie... Continua a leggere →
Ambientazioni: la California di John Fante
“Così l’ho intitolato Chiedi alla polvere, perché in quelle strade c’è la polvere dell’Est e del Middle West, ed è una polvere da cui non cresce nulla, una cultura senza radici, una frenetica ricerca di un riparo, la furia cieca di un popolo perso e senza speranza alle prese con la ricerca affannosa di una... Continua a leggere →
La “linea del tempo” nei romanzi: Georges Simenon
La linea del tempo dei romanzi è una fondamentale scelta di stile che condiziona tutta la forma narrativa della storia che si sta raccontando. La maggior parte dei romanzi è scritta in tempo passato. Ma il tempo presente sta diventando popolare negli ultimi anni, anche se si tratta di una forma narrativa molto complessa. Quando... Continua a leggere →