Paul Auster: Dentro la scrittura

Questo articolo raccoglie una serie di interviste rilasciate, in tempi diversi, dallo scrittore americano Paul Auster: alcune concesse ai giornali, altre tratte dalla sua meditazione sulla scrittura che è “Una menzogna quasi vera”. Attraverso di esse, Paul Auster esprime chiaramente il suo particolare mondo poetico e la sua personalissima concezione della scrittura.  Da dove viene... Continua a leggere →

Diari di scrittura: Erri De Luca

Non è facile spiegare a qualcuno come si fa a scrivere, nessuno lo ha spiegato a me, per la semplice ragione che sono un autodidatta. Ho fatto molti anni nei cantieri, ho lavorato come operaio cominciando come manovale. Sono arrivato a fare il muratore, questa è la carriera in diciotto anni di quella vita, e... Continua a leggere →

Diari di scrittura: Georges Simenon

«Io sono un artigiano, ho bisogno di lavorare con le mani. Vorrei poter scolpire il mio romanzo da un pezzo di legno. I miei personaggi vorrei che fossero più pesanti, più tridimensionali. E vorrei creare un uomo in cui chiunque ci possa trovare i propri problemi». Scrittura e mercato editoriale Solo una volta un consiglio... Continua a leggere →

Wislawa Szymborska: La gioia di scrivere

«Premiata con il Nobel nel 1996 e con numerosi altri riconoscimenti, Wislawa  Szymborska è generalmente considerata la più importante poetessa polacca degli ultimi anni. In Polonia, i suoi volumi raggiungono cifre di vendita che rivaleggiano con quelle dei più notevoli autori di prosa, nonostante in un'occasione Szymborska abbia ironicamente osservato, nella poesia intitolata "Ad alcuni... Continua a leggere →

Erri De Luca: lettere a nessuno

Non è facile spiegare come si fa a scrivere, nessuno lo ha spiegate a me, per semplice ragione che sono sempre stato un autodidatta. Ho fatto molti anni nei cantieri, ho lavorato come operaio cominciando come manovale. Sono arrivato a fare il muratore, questa è la carriera in diciotto anni di quella vita, e nessuno... Continua a leggere →

Italo Calvino: perché scrivo

Scrivo perché non ero dotato per il commercio, non ero dotato per lo sport, non ero dotato per tante altre, ero un poco…, per usare una fase famosa [di Sartre], l’idiota della famiglia… In genere chi scrive è uno che, tra le tante cose che tenta di fare, vede che stare a tavolino e buttar... Continua a leggere →

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