Quando passo giorni, mesi, anni scrivendo lentamente le mie parole su un foglio bianco, seduto al tavolo, sento di costruire un nuovo mondo, una nuova persona dentro di me, proprio come coloro che costruiscono un ponte o una cupola pietra su pietra. Le pietre di noi scrittori sono le parole. Le tocchiamo, sentiamo il rapporto... Continua a leggere →
Scrivere perché la tua storia sia la storia di tutti
Una volta mia madre mi disse: «Tutto quello che porti dentro è un nodo che solo la parola può sciogliere». Tutti quelli che scrivono pensano che le parole servano a sciogliere nodi, tutti quelli che ci riescono sanno che la scrittura crea però nuovi legami dentro bagliori di completa solitudine. Chi legge e chi scrive... Continua a leggere →
Rudolf Nureyev: «Ogni uomo dovrebbe danzare, per tutta la vita»
Rudolf Nureyev, uno dei più grandi artisti del ventesimo secolo e genio della danza, ormai giunto alla fine della sua vita (morirà di AIDS nel 1993), scrive una bellissima lettera-testamento sul grande amore della sua vita: la danza. La pubblichiamo integralmente perché pensiamo che anche per chi scrive ci sia lo stesso senso di dedizione... Continua a leggere →
Paul Auster: Dentro la scrittura
Questo articolo raccoglie una serie di interviste rilasciate, in tempi diversi, dallo scrittore americano Paul Auster: alcune concesse ai giornali, altre tratte dalla sua meditazione sulla scrittura che è “Una menzogna quasi vera”. Attraverso di esse, Paul Auster esprime chiaramente il suo particolare mondo poetico e la sua personalissima concezione della scrittura. Da dove viene... Continua a leggere →
Scrivere per le cose che non possono parlare
Scrivere è come rasentare il fuoco, e non esiste formula per non bruciarsi. La scrittura non è un atto neutro, perché il risultato, quando si scrive, non è mai rimanere se stessi, ma accettare la scelta di ogni singolo giorno e di raccontare tutta intera la vita, tutta la bellezza, tutto il dolore fuori e... Continua a leggere →
Diari di scrittura: Erri De Luca
Non è facile spiegare a qualcuno come si fa a scrivere, nessuno lo ha spiegato a me, per la semplice ragione che sono un autodidatta. Ho fatto molti anni nei cantieri, ho lavorato come operaio cominciando come manovale. Sono arrivato a fare il muratore, questa è la carriera in diciotto anni di quella vita, e... Continua a leggere →
Diari di scrittura: Georges Simenon
«Io sono un artigiano, ho bisogno di lavorare con le mani. Vorrei poter scolpire il mio romanzo da un pezzo di legno. I miei personaggi vorrei che fossero più pesanti, più tridimensionali. E vorrei creare un uomo in cui chiunque ci possa trovare i propri problemi». Scrittura e mercato editoriale Solo una volta un consiglio... Continua a leggere →
Wislawa Szymborska: La gioia di scrivere
«Premiata con il Nobel nel 1996 e con numerosi altri riconoscimenti, Wislawa Szymborska è generalmente considerata la più importante poetessa polacca degli ultimi anni. In Polonia, i suoi volumi raggiungono cifre di vendita che rivaleggiano con quelle dei più notevoli autori di prosa, nonostante in un'occasione Szymborska abbia ironicamente osservato, nella poesia intitolata "Ad alcuni... Continua a leggere →
Erri De Luca: lettere a nessuno
Non è facile spiegare come si fa a scrivere, nessuno lo ha spiegate a me, per semplice ragione che sono sempre stato un autodidatta. Ho fatto molti anni nei cantieri, ho lavorato come operaio cominciando come manovale. Sono arrivato a fare il muratore, questa è la carriera in diciotto anni di quella vita, e nessuno... Continua a leggere →
Italo Calvino: perché scrivo
Scrivo perché non ero dotato per il commercio, non ero dotato per lo sport, non ero dotato per tante altre, ero un poco…, per usare una fase famosa [di Sartre], l’idiota della famiglia… In genere chi scrive è uno che, tra le tante cose che tenta di fare, vede che stare a tavolino e buttar... Continua a leggere →